Reforesting the Mind: Indigenous visions for Climate Justice

 

Il Centro di eccellenza Jean Monnet sulla Giustizia Climatica e l'International Joint Master Programme on Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development - Cooperation (CCD-STeDe), nell'ambito della Notte internazionale della geografia, l'1 aprile 2022 ore 21:00, promuovono la conferenza online, in portoghese ed inglese,

"Reforesting the Mind: Indigenous visions for Climate Justice"

La conferenza, moderata dal Prof. Massimo De Marchi, sarà il luogo di incontro di due donne attiviste per le quali “Non c'è soluzione alla crisi climatica senza le terre e i popoli indigeni”:

Joênia Wapixana, la prima avvocata indigena del Brasile e la prima donna indigena a diventare deputato federale nel 2018 e
Sônia Bone Guajajara, coordinatrice dell'Articolazione del Popoli Indigeni del Brasile (APIB), attivista e leader politico.

Per loro "Riforestare la mente significa riforestare sogni, relazioni, solidarietà, ancestralità e futuro". Sono donne attiviste in prima linea che condividono le lotte contro l'ecocidio e il genocidio e difendono la vita e la democrazia non solo nelle terre indigene dell'Amazzonia, ma dell'intero Brasile del governo Bolsonaro e anche del mondo.

Per noi ascoltare i loro interventi è aprire una finestra sul senso e significato di giustizia ambientale e climatica a partire dalla presenza vitale dei popoli indigeni nei territori dell'Amazzonia.